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0:1 Group H IT ⚽ 2026-06-27 00:00 UTC опубл. 2026-06-27 02:19 UTC

Uruguay — Spain

L'Estadio Akron ha respirato calcio stasera, e ciò che ha espirato è stata una fredda lezione su come vincere in modo brutto ma con eleganza. La Spagna ha battuto l'Uruguay 0-1 nel Gruppo H. Il punteggio è giusto sulla carta. Ma ecco il paradosso: la squadra che ha toccato a malapena il pallone ha quasi rubato la partita. La partita è stata decisa al 42° minuto. Alex Baena, che si aggirava tra le linee per tutto il primo tempo, ha trovato uno spazio che il blocco difensivo dell'Uruguay si è rifiutato di chiudere. Un tocco, un tiro, un gol: nessun assist, il che significa che ha creato il momento da solo. Poi, nei primi secondi del secondo tempo, lo stesso uomo ha ricevuto un cartellino giallo. Quell'ardore, quella sconsideratezza, fa parte del pacchetto Baena. La Spagna ha avuto il meglio e il peggio di lui in una sola sera. È stato sostituito al 66° minuto: lavoro fatto, nervi a posto. L'xG della Spagna di 0,86 contro lo 0,20 dell'Uruguay conferma una superiorità controllata, ma non un dominio. Sessantasette per cento di possesso palla, 89% di precisione nei passaggi, sei calci d'angolo, eppure un solo tiro in porta. L'ultimo terzo di campo era un ingorgo. Lamine Yamal e Mikel Oyarzabal sono stati entrambi richiamati prima dell'80° minuto: rotazione o frustrazione, decidete voi. La Spagna ha costruito la struttura ma non è riuscita ad arredarla. L'Uruguay è stato onesto nei suoi limiti e coraggioso nelle sue intenzioni. Con solo il 26% di possesso palla nel primo tempo, ha difeso con disciplina. Quattordici falli, un blocco basso, un piano. Il problema? Un xG di 0,20 e una grande occasione mancata. Quando non offri nulla in transizione, un momento di qualità – e Baena l'ha fornito – è sufficiente. Il secondo tempo ha spostato l'equilibrio. Il possesso palla è passato a 41-59, l'Uruguay ha trovato slancio grazie alle sostituzioni. Manuel Ugarte fuori all'intervallo, Federico Valverde via al 57°: questi non sono giocatori marginali. Il cartellino rosso tardivo per Agustín Canobbio al 90° minuto ha aggiunto la beffa, e il giallo di Nicolás de la Cruz nello stesso minuto suggerisce una squadra che si sta sfilacciando. Aymeric Laporte è stato la roccia di cui la Spagna aveva bisogno: valutato 8,19, un promemoria che l'intelligenza difensiva vince i tornei tanto quanto il talento. Su FootLegion, ogni gol che la tua nazione segna è bloccato per sempre – nessuno te lo toglie. Ora, a voi: togliere Valverde prima dell'ora di gioco è stato un errore o un colpo di genio? E l'Uruguay può ancora farsi strada nella fase a eliminazione diretta, o questo gruppo ha già preso la sua decisione?